Paesi autorizzati

Adozioni in Bulgaria

Abbandono minorile e adozione

I bambini in stato di abbandono vivono in istituti organizzati per fasce di età, oppure in famiglie affidatarie.

La Bulgaria ha aderito alla Convenzione dell'Aja del '93, promulgando una nuova legge sulle adozioni, entrata in vigore il 18/07/2003.

L'Autorità Centrale per le adozioni internazionali è il Ministero della Giustizia, Dipartimento per la protezione legale dei minori e le adozioni internazionali. Gli Enti Autorizzati possono operare previo contratto di collaborazione con una fondazione bulgara già accreditata presso il Ministero di Giustizia.

L'Istituto La Casa è operativo tramite la collaborazione con una Fondazione che opera nell'ambito della tutela dell'infanzia e svolge il ruolo di intermediaria nelle procedure di adozione internazionale. I bambini posti in adozione internazionale hanno varie età. Il tempo di attesa per l'abbinamento dipende dalle disponibilità date circa l'età e le caratteristiche dei minori.

Il minore deve essere stato registrato per più di 6 mesi nel registro nazionale dell’Agenzia per l’assistenza sociale e proposto prioritariamente per l’adozione a famiglie bulgare. Se dopo 6 mesi successivi alla registrazione nel registro, non è stato possibile trovare una famiglia nel Paese, i dati del minore vengono trasmessi al Consiglio per l’adozione internazionale presso il Ministero della giustizia, affinché possa essere abbinato a degli aspiranti genitori adottivi di altri Paesi.

Le coppie che adottano in Bulgaria devono recarsi due volte nel Paese. La permanenza prevista per ciascun viaggio è di circa 1 settimana. Il secondo viaggio avviene a distanza di circa 3-4 mesi dal primo.

Le autorità bulgare richiedono 6 relazioni post adottive, per tre anni, con cadenza semestrale.